[ Sempre Avanti Piume Nere ]

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© 2015 Bers. Edoardo Sacco. Proudly created for Fanfara Bersaglieri di Siena

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Il Bersagliere

Il musicista è un dilettante appassionato che viene espressamente addestrato a suonare a pieni polmoni ed a passo di corsa.

Egli deve essere udito da tutto il reparto che segue, sia di corsa che marciando, uniformandosi al ritmo della Fanfara.

Il labbro sottoposto alla continua pressione e martellio del bocchino non potrà mai essere perfettamente intonato e il suono crescerà o calerà sensibilmente, in conseguenza dello sforzo sopportato.

 

Altro fattore importante da tenere presente è che il Bersagliere della Fanfara deve ritenere a memoria la sua musica.

Non si possono applicare le parti allo strumento come fanno le bande cittadine per tre motivi:

  1. Difficoltà di lettura dovuta alla corsa

  2. Obbligo di tenere gli strumenti alti (cioè le campane rivolte al cielo)

  3. Per rispetto della tradizione, il trombettiere deve essere sempre intrepido ed immediata la sua esecuzione.

 

Fin dai tempi del Generale La Marmora si è sempre detto che qualche stecca, cioè una nota presa male, nelle Fanfare dei Bersaglieri ci sta bene, si diceva fosse come una piuma che si agita per proprio conto nello svolazzare del piumetto, tutto questo per spronare il trombettiere.

Il motto degli Ufficiali e Capi Fanfara nelle caserme è fina dagli inizi: " Stonate, ma suonate! "

Purtroppo, musicalmente, una stecca sarà sempre una piuma mozza per chi la ascolta e per il bersagliere stesso.

In verità è difficile non steccare andando di corsa, anche questa è tradizione e va capita nella più ingenua essenza.